In qualità di partner di “3EFishing”, progetto coordinato da Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, l’Agenzia Marche per l’Innovazione nel settore Agroalimentare e della Pesca ha partecipato all’evento “Intelligenza Artificiale, Economia Blu e Sinergie Interreg – Connettere idee e territori attraverso l’IA”, tenutosi giovedì 12 febbraio presso il Tecnopolo di Bologna, uno dei principali hub europei per il supercalcolo e l’innovazione digitale.
L’incontro ha riunito rappresentanti di istituzioni, università, centri di ricerca e programmi europei per discutere il ruolo crescente dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning per l’analisi dei dati, il supporto alle decisioni e la gestione delle risorse marine.
Particolare attenzione è stata dedicata al contributo della ricerca scientifica, con gli interventi dell’Università di Bologna e di esperti impegnati in progetti europei su monitoraggio ambientale, resilienza costiera e tutela della biodiversità marina. È emerso chiaramente come l’IA possa supportare l’analisi di grandi quantità di dati ambientali, migliorare la previsione dei fenomeni marini e rafforzare la capacità decisionale delle istituzioni.
Sul fronte operativo, l’IA viene utilizzata per analizzare dati provenienti da satelliti, droni e sensori marini, monitorando l’evoluzione degli ecosistemi costieri e prevedendo fenomeni come l’innalzamento del livello del mare o eventi estremi.
L’evento ha confermato il valore della cooperazione europea, con il contributo di programmi come Interreg Italia-Croazia, Horizon Europe e Digital Europe, che sostengono lo sviluppo di soluzioni strategiche per affrontare le sfide ambientali e climatiche proprie del nostro tempo.
In conclusione, l’Intelligenza Artificiale può sostenere concretamente chi opera nei settori del mare, della pesca, dell’energia e del monitoraggio ambientale e rappresenta una grande opportunità per la Blue Economy: non è una soluzione automatica, ma uno strumento potente che, se utilizzato correttamente, può contribuire in modo significativo alla sostenibilità, alla resilienza e allo sviluppo economico del territorio.
In questo contesto si è inserito il progetto “3EFishing”, che promuove un approccio innovativo e sostenibile alla gestione delle risorse ittiche, integrando competenze scientifiche, strumenti digitali e cooperazione transnazionale.
Dopo l’evento al Tecnopolo di Bologna, infatti, le attività del progetto sono proseguite il giorno successivo, 13 febbraio, con lo Steering Committee presso il Dipartimento di Geologia (BiGeA) dell’Università di Bologna, che ha visto riuniti i principali rappresentanti del partenariato. Questo incontro ha rappresentato un momento strategico di confronto tra i partner, necessario per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività, condividere i risultati e coordinare le prossime fasi operative.
La partecipazione di AMAP a entrambe le iniziative ha confermato l’impegno dell’Agenzia nel trasferimento di innovazione verso il territorio, oltre alla volontà di promuovere modelli di sviluppo capaci di coniugare competitività delle imprese ittiche, tutela ambientale e inclusione sociale.




