Domenica 29 marzo, a partire dalle ore 10:00, la foce del fiume Metauro, nella Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Fiume Metauro da Piano di Zucca alla foce” del Comune di Fano, sarà al centro di una mattinata dedicata alla cura dell’ambiente costiero. L’iniziativa rappresenta il quarto appuntamento di pulizia partecipata della spiaggia, che vede coinvolti associazioni e volontari, confermando una crescente partecipazione e attenzione da parte della comunità locale verso la tutela del territorio.
L’evento è promosso da AMAP nell’ambito del progetto europeo JOINABLE – INTERREG IPA ADRION 2021–2027, finanziato dal programma Interreg IPA ADRION 2021–2027, e si inserisce nel ciclo delle “Giornate blu per la spiaggia”, un calendario di iniziative che sta attraversando la costa marchigiana unendo azioni concrete di tutela ambientale a momenti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza.
Presente all’evento il Consiglio di Amministrazione di AMAP, nella persona del Presidente, Renato Frontini, per un momento di saluti istituzionali ai partecipanti e alle Associazioni coinvolte. L’iniziativa è infatti realizzata con il supporto organizzativo di Legambiente e vedrà anche il coinvolgimento di Marche a Rifiuti Zero, in un’azione congiunta che punta a coinvolgere attivamente il territorio regionale.
Nel corso della mattinata, i partecipanti contribuiranno alle attività di pulizia del litorale, impegnandosi nella rimozione dei rifiuti presenti sull’arenile e nella salvaguardia di un’area di elevato valore naturalistico. L’area della foce del fiume Metauro riveste infatti un’elevata importanza ecologica, tanto da essere inserita nella rete Natura 2000 come Zona di Protezione Speciale (ZPS), a conferma del suo ruolo strategico per la conservazione della biodiversità a livello europeo.
L’appuntamento di Fano si inserisce pienamente negli obiettivi di JOINABLE, un progetto orientato allo sviluppo di modelli innovativi di economia circolare blu e alla valorizzazione dei materiali provenienti dalle attività costiere e marittime. In questo contesto, l’upcycling si inserisce come pratica virtuosa capace di trasformare materiali di scarto in nuove risorse, contribuendo concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale e promuovendo una maggiore consapevolezza verso la salvaguardia degli ecosistemi locali.
Attraverso il coinvolgimento diretto della comunità, l’evento intende richiamare l’attenzione sul fenomeno sempre più diffuso del marine litter, con particolare riferimento alla dispersione delle plastiche, tra le principali minacce per gli ecosistemi marini e costieri. Allo stesso tempo, mira a promuovere una maggiore consapevolezza e a favorire comportamenti responsabili nella gestione dei rifiuti, rafforzando il legame tra tutela del territorio e partecipazione civica.
Il ciclo delle “Giornate blu per la spiaggia” proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori iniziative lungo la costa marchigiana, con l’obiettivo di consolidare una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini impegnati nella tutela dell’ambiente.
Si ringraziano il Comune di Fano – Assessorato all’Ambiente e la società ASET S.p.A. per il contributo all’iniziativa.

