Si è svolto a Venezia, ospitato nella sede di Venice Lagoon Plastic Free, il quarto meeting del progetto JOINABLE, avviato nel settembre 2024 e giunto ora al termine del terzo periodo di rendicontazione. L’incontro ha rappresentato un momento importante per il partenariato, esplicando al contempo una duplice funzione: da un lato ha permesso di allineare aspetti tecnici e amministrativi tra tutti i partner, dall’altro ha offerto spazio per una riflessione condivisa sull’andamento del progetto, confrontando i risultati ottenuti dal semestre passato e le prospettive per il prossimo periodo.
Per le attività dei prossimi periodi, verrà rafforzato il piano editoriale coordinato tra i partner, finalizzato a creare uno spazio dinamico di condivisione e valorizzazione dei risultati, delle esperienze territoriali e delle buone pratiche legate alla tutela dell’ambiente marino e alla promozione dell’economia circolare.
La seconda parte della riunione si è concentrata, infatti, sulla fase operativa dei prossimi mesi: JOINABLE entra in un periodo particolarmente dinamico, con numerose attività e output da realizzare. Monitoraggi, raccolta dati e utilizzo degli strumenti digitali, affinché ogni azione contribuisca in modo tracciabile ai risultati complessivi, oltre che la valorizzazione delle diverse tipologie di materiali recuperati.
La trasformazione del marine litter in nuovi prodotti resta uno degli elementi distintivi di JOINABLE, il cui obiettivo rimane quello di dimostrare come i materiali recuperati possano essere reintrodotti in un ciclo produttivo virtuoso, generando beni duraturi per le comunità locali.
AMAP nei prossimi mesi implementerà la propria azione pilota che prevede l’utilizzo di biopolimeri, derivati principalmente dagli scarti dell'industria ittica, per migliorare le proprietà superficiali e la compatibilità ambientale dei compositi riciclati da vetroresina.
L’azione intende valorizzare percorsi di economia circolare blu, trasformando gli scarti del mare in nuovi materiali coinvolgendo gli operatori del settore come protagonisti del cambiamento e generando nuove catene del valore che radicano l'innovazione tecnologica direttamente nel territorio.





