Dal 10 al 12 marzo 2026 AMAP ha partecipato alla seconda study visit in presenza del progetto Interreg Europe “ABC – Agro Building Carbon” a Larissa (Grecia), insieme ad un rappresentante della Regione Marche, partner associato, e al referente dell’Associazione Poliedra, componente dello stakeholder board regionale.
Il progetto è oramai nel pieno del secondo semestre, dedicato ai temi della salute e della rigenerazione del suolo, aspetti essenziali per una filiera sostenibile dal campo all’edilizia.
Durante la prima giornata di lavori, i partner si sono aggiornati sui progressi compiuti durante negli ultimi mesi: in tale contesto, AMAP ha presentato il suo Quick Scan, un documento sullo Stato dell’arte della nuova catena del valore, dall’agricoltura alla bioedilizia nella Regione Marche, mentre l’Associazione Poliedra ha portato la propria esperienza nella sperimentazione dei benefici della coltivazione del bambù per i suoli e dei suoi molteplici usi in strutture edili bio-based. Tali tematiche, oggetto pure di una buona pratica presentata da AMAP al lead partner, hanno sollevato un vivace confronto sulle implicazioni e le prospettive di una coltura ancora poco diffusa in Europa. I partener greci, l’Institute of Entrepreneurship Development (IED) e la Regione della Tessaglia, insieme a Climate Clean Up, partner e consulente tecnico del progetto ABC, hanno poi curato due importanti workshops formativi sulle colture rigenerative del suolo e sul valore dei crediti di carbonio in Europa. Gli interventi hanno contribuito a fare luce su uno scenario molto complesso, sia sul fronte agronomico, sia su quello normativo, in particolare a seguito dell’adozione del reg. UE 2024/3012 (Carbon Removals and Carbon Farming Regulation - CRCF).
Durante la seconda giornata si sono susseguite tre interessanti visite sul campo a realtà che, sebbene diverse, condividono i medesimi obiettivi del progetto ABC e sicuramente hanno ispirato i partner nell’ottica di promuovere un’economia circolare a Km 0. L’Ecovillaggio Nesson è composto da abitazioni costruite con materiali naturali e sperimenta tecniche di agricoltura sintropica per la produzione di cibo destinato all’autoconsumo. Il Dipartimento di Scienze forestali, Scienze del legno e Design dell’Università della Tessaglia è specializzato nell’applicazione di costruzioni bioclimatiche (ovvero edifici che garantiscano il massimo comfort termico interno sfruttando le risorse naturali) e nell’utilizzo dei residui agricoli in edilizia. Infine, la Comunità energetica di Karditsa, con i suoi con 350 membri, utilizza i residui agricoli locali, come quelli derivanti dalla coltivazione di cotone, per la produzione di energia. La Comunità energetica gestisce un impianto per la lavorazione e la standardizzazione della biomassa locale, tra cui i fondi di caffè dei cittadini di Karditsa, e la sua conversione in una forma commerciale, come il pellet, da rivendere ai medesimi cittadini.
La giornata conclusiva ha visto i partner coinvolti in una riflessione su quanto appreso durante le visite sul campo, anche in termini di pratiche da replicare, e sulle prospettive del progetto.
La study visit di Larissa ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle sfide della nuova filiera from farm to build, a partire da un’agricoltura rigenerativa dei suoli, nel rispetto delle differenti colture dei Paesi partner. Il dialogo tra i partner ha dimostrato ancora una volta la comune sensibilità e la medesima volontà di raggiungere insieme gli obiettivi del progetto ABC.
Pronti per il prossimo semestre dedicato alle colture per l’edilizia resilienti al clima e per la relativa study visit in Romania!





